I rimedi per il Rosmarino seccato dal caldo forte

Non ci sono dubbi: il Rosmarino è una delle piante aromatiche più amate, sia per la sua bellezza sia per la sua utilità in cucina.

L’intenso profumo delle sue foglioline è la caratteristica principale di questa pianta, di facile coltivazione e di tipo perenne.

Con l’estate e il caldo intenso, però, si presenta spesso un problema comune: proprio le sue foglioline risultano secche o bruciate.

Vediamo insieme quali cosa fare e come prevenire.

Potate

La prima cosa da fare è esaminare lo stato della chioma del nostro rosmarino.

Se il sole e il caldo hanno seccato e bruciato le sue foglie, queste si presentano più dure al tatto, scure, a volte tendenti al marrone o al grigio.

Quando le foglie sono in questo stato, sono ormai irrecuperabili e dovete potarle. Potete farlo con le mani oppure aiutandovi con delle cesoie ben sterilizzate.

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Oltre alle foglie, verificate anche lo stato dei rami e tagliate quelli ormai troppo secchi e scuri.

Non abbiate paura: anche se non è il periodo più adatto per la potatura (che coincide con l’inizio della primavera), stimolerete la crescita di nuovi rametti e lo sviluppo di nuove foglie.

Qui trovate qualche consiglio di potatura.

Valutate il rinvaso

A volte il sole forte e le alte temperature possono danneggiare anche le radici, inaridendo troppo il terreno e, di conseguenza, seccando le radici.

Quando questo accade, può capitare che il terriccio sia ormai irrecuperabile anche innaffiandolo nuovamente nella giusta misura.

Una soluzione consiste nel rinvasare la pianta, utilizzando del nuovo terriccio morbido e ricco. In questo modo, anche la maggior concentrazione di sostanze nutritive del nuovo terreno aiuterà la pianta a riprendersi dopo lo stress da cattiva esposizione.

Cambiategli posto

Per evitare che il vostro Rosmarino continui a venir bruciato dal sole e dal caldo intenso, spostatelo in un altro posto.

Soprattutto nelle giornate davvero torride e nelle ore più calde, mettetelo alla mezz’ombra, in un posto dove la temperatura massima non superi i 28 °C.

Portarla temporaneamente in casa, magari in una stanza più fresca, è una soluzione che potete valutare.

In generale, quando la pianta è in buone condizioni, tenetela alla luce solare indiretta brillante o alla luce solare diretta quando non fa troppo caldo.

Vi state chiedendo cosa sia la luce solare indiretta? Leggete qui per scoprirlo.

Vaporizzate acqua sulle foglie

Un metodo semplice, veloce ed efficace per permettere al rosmarino di mantenersi fresco ed evitare le scottature: un po’ d’acqua sulle foglie.

Potete vaporizzarne un po’ sull’intera chioma, facendo sempre attenzione a non esagerare.

In questo modo aiuterete la pianta a tollerare il caldo torrido e a mantenere un tasso di umidità ottimale, importante per la salute del rosmarino.

N.B: aggiungendo qualche goccia di olio di neem all’acqua (ne bastano 5-6) potete anche avere un effetto repellente per i principali parassiti che, in estate, attaccano questa pianta.

Innaffiate di più

Sembra un consiglio scontato, ma è importantissimo: in estate, con il caldo intenso, dovete innaffiare il rosmarino con maggior frequenza per aiutarlo a tollerare le alte temperature.

Innaffiate ogni volta che vedete il terriccio non più umido, anche ogni giorno se le temperature lo richiedono, utilizzando acqua distillata, non calcarea, fresca ma non fredda.

Volete far fiorire il vostro rosmarino? Scoprite qui come fare.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".