Se il Basilico ha le Macchioline Nere sulle foglie prima di mangiarlo usa questi metodi naturali

Nell’affrontare le macchie nere sul tuo basilico, ci sono due regole da ricordare: per prima cosa, le macchie nere non sono uguali.

Il tuo basilico potrebbe soffrire di una grande varietà di problemi, ognuno dei quali causa un diverso tipo di macchia nera. Alcune macchie sono secche, altre rendono la foglia viscida, mentre altre macchioline sono estremamente piccole e puoi trovarne tante su ogni foglia.

La seconda regola da considerare è che per risolvere il problema, devi prima riconoscere quale tipo di macchie nere hanno le tue foglie di basilico anche perché non è consigliato usare in cucina delle foglie malate.

Scopriamo insieme come capire di cosa si tratta e quali metodi naturali usare prima di mangiarlo!

Parassiti delle foglie: il motivo numero uno

La maggior parte delle volte, la causa delle macchie nere sulle foglie di basilico è dovuta agli insetti e parassiti che se ne nutrono.

In questo caso, le foglie presenteranno dozzine (o centinaia) di punti neri aghiformi su tutta la superficie.

In effetti, se i punti neri sono le feci, i parassiti di foglie hanno mangiato la tua foglia in alcuni punti. Quei punti appariranno bianco/giallo e come macchie secche. Se li trovi in ​​combinazione con le macchie nere, allora puoi star certo che il tuo basilico è invaso dai minatori di foglie. Vediamo i più comuni!

Tripidi

I tripidi sono lunghi pochi millimetri, sebbene allo stadio di larve siano estremamente difficili da individuare a causa del loro colore pallido e delle dimensioni ancora più piccole.

Nello stadio adulto, in alcune zone, sono solitamente scuri, mentre in altre zone il loro colore potrebbe essere molto diverso.

Un consiglio per individuarli è cercare piccole protuberanze sulla superficie fogliare. In effetti, i tripidi depongono le uova all’interno del tessuto fogliare.

Afidi

Gli afidi verdi, gialli e bianchi sono abbastanza comuni, sebbene il loro colore possa cambiare notevolmente a seconda del tipo.

Un suggerimento per individuarli è cercare una sostanza giallastra appiccicosa.

Infatti il prodotto degli afidi si chiama melata ed è una sostanza appiccicosa e trasparente che, come il miele, è ricca di zuccheri.

Questa melata si presenta sotto forma di piccole goccioline sparse sulle foglie che le rendono piuttosto appiccicose.

Come sbarazzarsi degli afidi? Fai attenzione ai prodotto che usi perché si tratta di foglie che userai in cucina, per questo puoi usare olio di neem in purezza. Con poche applicazioni per una settimana potrai vedere già i risultati.

Mosche bianche

Se hai macchie nere sul basilico potrebbe trattarsi anche di mosche di colore bianco. Raggiungono circa 7 mm di lunghezza e hanno due ali.

Similmente agli afidi, con la loro bocca “aghiforme”, raccolgono il succo delle foglie e producono melata appiccicosa.

Un consiglio per individuarle è cercare le uova semitrasparenti bianco/gialle oblunghe sotto la foglia.

Anche in questo caso l’olio di Neem è un rimedio efficace contro le mosche bianche.

Acari di ragno

Gli acari di ragno sono i più piccoli di tutti i parassiti sopra menzionati. Sono lunghi meno di un millimetro e il loro colore può variare da marrone, rosso, arancione, giallo o verde.

Gli acari di ragno possono riprodursi, senza che tu te ne accorga, in grandi quantità a causa delle loro piccole dimensioni. Non possono volare.

Un consiglio per individuarli è guardare il retro delle foglie poiché è qui che di solito si trovano. Scuoti le foglie sotto un canovaccio da cucina bianco. Se la “polvere” che scende inizia a muoversi da sola, beh, sai dov’è il problema.

Per un motivo si chiamano acari di ragno: fanno ragnatele. Poiché gli insetti sono molto piccoli, tali ragnatele sono piuttosto piccole, ma dovresti essere in grado di vederle anche nella fase iniziale.

Se il tuo basilico è ricoperto di ragnatele, probabilmente è troppo tardi. Non perderei tempo a combatterli.

Un’arma molto utile contro gli acari è anche qui l’olio di neem, vaporizzalo sulle aree colpite della pianta.

Funghi e batteri

I parassiti non sono l’unica ragione per cui il tuo basilico sviluppa macchie nere. La tua erba potrebbe anche essere influenzata da uno dei tanti batteri o funghi le cui spore potrebbero essere già presenti nell’ambiente.

Una delle malattie più comuni è la peronospora, che potrebbe colpire il basilico coltivato in casa. Esistono diversi tipi di peronospora e ognuno potrebbe influenzare ogni pianta in modo diverso. La varietà che colpisce il basilico si chiama Peronospora belbahrii.

Questo fungo attacca il basilico in presenza di un ambiente umido, buio e relativamente freddo, da 10 a 27° C.

Quindi, come nel caso di altri tipi di funghi, l’eccesso di acqua, la mancanza di ventilazione e l’alta temperatura sono i veri problemi.

Ma che aspetto hanno le macchie nere con un’infezione da peronospora? I sintomi della peronospora sul basilico infetto possono essere confusi con una carenza di nutrienti, in particolare la peronospora provoca macchie scure che assomigliano a polvere/sporco.

Come puoi essere sicuro che sia peronospora? Beh, non è un’impresa facile. Tuttavia, questo tipo di funghi colpisce esclusivamente la parte inferiore della foglia di basilico.

La spora del fungo (il punto scuro) colonizzerà infatti la parte inferiore della foglia. Naturalmente, se non trattato, l’intera foglia comincerà a morire, scolorendo anche nella parte superiore.

Se è questo il tuo problema, fai attenzione ad utilizzare in cucina le foglie, cerca di annaffiare di meno e di aerare la pianta per non consentire al fungo di diffondersi.

Se la situazione è grave usa fungicidi a base di rame, ma fai attenzione se può essere usato su erbe commestibili.

Danni da freddo

Coltivi un ottimo basilico in casa ma la primavera è alle porte e tu sposti la pianta fuori. Tuttavia, arriva un giorno freddo improvviso e il tuo basilico il giorno successivo inizia a mostrare alcune macchie nere sulle sue foglie.

Sì, la temperatura quella notte probabilmente era troppo bassa.

Il basilico è un’erba piuttosto sensibile alla temperatura che si è sviluppata nell’area mediterranea con temperature miti tutto l’anno. Quindi, tutto sotto i 5 gradi innescherà il danno al tessuto fogliare con conseguente macchie nere (necrosi).

Che aspetto hanno i punti neri in caso di danni da freddo? I punti possono assomigliare alla scottatura solare o essere piuttosto piccoli, scuri, sulla superficie della foglia.

I danni da gelo sono dovuti al freddo. Questo è spesso accompagnato da acqua e umidità. Quindi, i danni da gelo potrebbero anche venire con la muffa.

Le macchie nere, ovviamente, saranno diverse. Ricorda infatti: quelle provocate dal gelo sono molto più grandi e di forma irregolare rispetto a quelli piccolissimi provocati dalla peronospora.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.