Come scoprire se il Ciclamino ha il Bulbo Marcio e il trucco per recuperarlo

Inizia l’autunno e le piante che prosperano in questa stagione iniziano a decorare i nostri balconi e i giardini.

Tra questi, non manca mai il ciclamino: questa pianta è celebre in quanto fiorisce proprio col clima freddo, mostrando i suoi fiori in tutta la loro bellezza.

Resistendo bene al freddo, questa pianta può essere coltivata tanto in casa quanto fuori: non esiste, infatti, una varietà da interni e una da esterni.

Inoltre, trattandosi di una bulbosa, il ciclamino è dotato di un bulbo sotterraneo che ha funzioni molto importanti, ma che risulta abbastanza delicato.

A volte, il bulbo può iniziare a marcire portando il ciclamino lentamente alla morte.

Il trucco del “bulbo a metà”

Vediamo insieme quali sono tutti i passaggi del trucco per salvare il ciclamino in questi casi.

Potatura del bulbo

Per prima cosa dovete estrarre la pianta dal suo vaso, rimuovendo il terriccio che resta attaccato al bulbo.

Poi, ispezionatelo: se sta marcendo, noterete che c’è una sua parte che risulta scura e quasi molle. Si tratta della parte in cui si è diffusa la marcescenza.

Dovete semplicemente tagliare questa parte, utilizzando delle cesoie ben sterilizzate ed eliminando tutta la parte “scura”.

Di solito, se il marciume non è totale, potrete mantenere almeno metà del bulbo.

N.B: quando, invece, il marciume ha già coinvolto tutto il bulbo, purtroppo non c’è più nulla da fare.

Asciugatura

Prima di rinvasare il vostro ciclamino, dovete far risanare il bulbo.

Per riuscirci, tenete la pianta con il bulbo esposto alla luce solare diretta per 4-5 ore. In questo modo, la luce diretta e il caldo aiuteranno i tagli a rimarginarsi e la restante parte del bulbo ad asciugarsi.

Togliete la pianta dal sole diretto e mettetela in un luogo a mezz’ombra per 24 ore prima di procedere al rinvaso.

Rinvaso

Il momento di rinvasare è finalmente arrivato!

Prendete il vostro ciclamino è piantatelo in vaso con un nuovo terriccio. Un segreto? Scegliete un terreno tendenzialmente acido e ricco di humus.

Poi, prendetevi cura della pianta come sempre, ma con una particolare accortezza: nei primi giorni successivi al rinvaso non innaffiate.

Il bulbo, infatti, dovrà “stare a secco” per un po’, in modo da riprendersi totalmente.

Prevenzione

In realtà, una volta che il bulbo comincia a marcire, non è sempre detto che riesca poi a sopravvivere.

Il rimedio migliore per evitare l’appassimento e la morte al vostro ciclamino consiste nel prevenire il marciume. Scopriamo insieme quali sono le regole per farlo.

Innaffiate il giusto

Innanzitutto, fondamentale è innaffiare il ciclamino secondo un certo criterio di moderazione.

Le eccessive innaffiature sono la causa principale del bulbo marcio. Ecco perché è importante innaffiare soltanto quando il terriccio risulta asciutto e non più umido.

Se, invece, risulta bagnato, dovrete ancora attendere prima di procedere a una nuova innaffiatura.

Non bagnate foglie e fiori

Nel momento in cui innaffiate il vostro ciclamino, dovete fare massima attenzione a non bagnare foglie e fiori altrimenti causerete un aumento eccessivo dell’umidità che favorisce il marciume radicale.

Un segreto? Innaffiate immergendo la pianta in un piattino pieno d’acqua per circa 30 minuti, così che il ciclamino assorba solo l’acqua di cui ha bisogno.

Rispettate il riposo vegetativo

Infine, forse il segreto più importante.

Il ciclamino, come molte altre piante, segue un ciclo vegetativo annuale molto importante per il suo benessere generale.

Dalla primavera all’inizio dell’estate, infatti, questa pianta entra in una fase di riposo vegetativo.

In questi mesi, la pianta non produce né fiori né foglie, in quanto ha bisogno di riposo per riprendere a essere rigogliosa in autunno.

Rispettatene il riposo, limitandovi a tenere il terriccio solo leggermente umido e, quindi, sospendendo innaffiature e concimazioni.

Come capire se il bulbo sta marcendo?

Alcuni sostengono che non sempre è semplice capire se il bulbo di questa pianta sia in salute o stia marcendo.

Purtroppo non possiamo ogni volta togliere e rimettere la pianta in vaso per valutare lo stato di salute delle radici.

Un sintomo abbastanza evidente, però, del marciume delle radici è il “collasso” della pianta, ossia quando gli steli si appesantiscono e risultano cadenti e piegati verso il basso.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".