5 Regole per far vivere la Sansevieria per sempre

La sansevieria è nota per essere una pianta d’appartamento resistente e longeva anche per chi è alle prime armi.

Con le sue foglie a forma di lancia verdi, variegate o dai bordi gialli è sempre la scelta giusta per ogni stile di arredamento.

Tuttavia, per far durare a lungo una sansevieria e tenerla sempre sana e senza malattie bisogna fare attenzione ad alcuni fattori.

Vediamo insieme 5 regole per far vivere la sansevieria più a lungo possibile!

Anche la sansevieria ha bisogno di luce

Quando scegliamo una pianta che stia bene in un angolo di casa non molto illuminato, la sansevieria è la prima pianta da interno che salta alla mente.

E in effetti è vero, riesce a sopravvivere bene anche in condizioni di luce che per altre piante sarebbero letali o comunque provocherebbero problemi di crescita.

Tuttavia, se vuoi una pianta sana che cresce bene e che svolge i naturali processi di fotosintesi devi esporla alla luce solare.

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Posiziona la sansevieria vicino la finestra dove arriva la luce del sole, l’ideale è schermare i raggi diretti con una tenda chiara.

Impara a regolare le innaffiature

Anche per quanto riguarda le innaffiature, la sansevieria ha la fama di essere poco esigente.

Ma se il terreno si asciuga e resta secco e arido per mesi senza ricevere acqua la pianta entra in una modalità di sopravvivenza, per cui sembra stare bene ma in realtà non riesce a crescere come dovrebbe.

Quando il terreno si asciuga immergi il vaso coi fori in una bacinella d’acqua e aspetta che tutto il terreno si inumidisca.

Solo quando hai fatto scorrere via tutta l’acqua in eccesso dai fori di drenaggio puoi riposizionare la pianta nel suo coprivaso e aspettare di nuovo che si asciughi il terreno per innaffiare di nuovo.

Concima

Anche in questo caso, non essendo una pianta fiorita, si tende a non concimare la sansevieria.

Ma così come noi beneficiamo sia di acqua che di cibo, anche le piante hanno bisogno di nutrimento, soprattutto quando il terreno in cui sono coltivate non è molto ricco.

Anche un concime blando, nel caso di questa pianta, va più che bene, l’importante è che si tiene una regolarità di una volta al mese, soprattutto nei mesi in cui le temperature sono più alte.

Oppure puoi scegliere di utilizzare un concime a lenta cessione, come i bastoncini che si inseriscono nel terreno o il concime granulare, questo tipo di concime si scioglie gradualmente quando innaffi la pianta.

Monitora la pianta

Uno dei metodi per tenere sotto controllo la salute della pianta è quello di osservarla regolarmente.

Quando ti trovi a passare vicino alla tua sansevieria, prenditi 30 secondi per osservare le foglie, lo stato del terreno, la presenza di parassiti.

Questo è un modo semplice per capire fin dai primi segni se c’è un problema che puoi risolvere subito.

Ad esempio, se ti accorgi che il terreno emana un odore strano, ispeziona le radici per capire se si tratta di un principio di marciume.

Usa il terreno per succulente

Uno dei motivi più comuni per cui la sansevieria muore è il marciume radicale, ciò avviene perché il terreno che viene utilizzato per questa pianta molto spesso non è adatto.

La sansevieria trae beneficio da un terreno miscelato per le piante grasse, poiché il composto risulta leggero e arioso e scongiura al massimo la possibilità di marciume.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.