Hoya: come coltivare la pianta dal fiore di cera

La Hoya è una pianta nativa dell’Asia e chiamata così in onore del botanico del botanico Thomas Hoy.

Chi coltiva oggi la Hoya lo fa per il suo bellissimo fiore tropicale profumato e per la facilità di coltivazione.

Si tratta di una pianta a crescita lenta e dovrebbe essere coltivata all’aperto soprattutto in primavera o all’inizio dell’estate.

Le piante da fiore del genere Hoya fanno parte della famiglia delle Asclepiadaceae, anche se di recente è stata collocata nella famiglia delle Apocynaceae.

Per il suo fiore unico la Hoya viene chiamata anche fiore di cera.

Scopriamo insieme come coltivare la Hoya, la pianta dal fiore di cera!

Caratteristiche

Troverai qui elencate le caratteristiche della hoya, a partire dalle varietà più comuni e più conosciute, fino alle informazioni sulla fioritura.

Varietà

Tra le varietà di Hoya troviamo:

  • Hoya Archboldiana: ha fiori color crema a forma di coppa con una corona marrone
  • Hoya Compacta: ha fiori rosa pallido e foglie arricciate; bella anche quando la pianta non fiorisce
  • Hoya Cumingiata: ha fiori gialli e profumati con una corona rossa
  • Hoya Kerrii Variegata: ha foglie a forma di cuore con margini bianchi e fiori gialli e arancioni
  • Hoya Onychoides: ha fiori viola a forma di stella

Esposizione

Le piante di Hoya prosperano meglio quando ricevono luce solare intensa e non diretta.

Metti la pianta in una posizione luminosa del balcone o vicino una finestra se la coltivi in casa.

Fioritura

I fiori di Hoya crescono in un grappolo a forma di sfera, simile ai fiori delle ortensie.

Ogni grappolo può contenere fino a 40 fiori singoli, raggruppati insieme.

I singoli fiori hanno un aspetto perfetto. Sembrano essere modellati in cera o porcellana, da qui il nome comune fiore di cera.

I fiori spesso sfoggiano un occhio colorato al centro della corona.

La Hoya fiorirà durante i mesi estivi e dovresti portarla in casa quando le temperature scendono in inverno.

Coltivazione e cura

Vediamo insieme di quali cure ha bisogno la hoya per crescere sana e forte, a partire dal terreno di cui ha bisogno fino alle informazioni sulla potatura.

Terreno

Una miscela di terreno drenante e leggero è ciò di cui hanno bisogno le piante di hoya.

Un terreno che trattiene troppa acqua e umidità farà sì che le radici marciranno.

Quando innaffiare

Innaffia la tua pianta di hoya una volta a settimana e lascia asciugare completamente il terreno tra un’annaffiatura e l’altra.

Ricorda che questa pianta ha foglie carnose che fanno sì che possa tollerare qualche giorno di ritardo nell’innaffiatura.

Concime

Le Hoya dovrebbero essere fertilizzate una volta al mese.

Puoi usare del tè di compost o emulsione di pesce diluiti, ciascuno dei due fornisce tutto il nutrimento di cui hanno bisogno queste piante tropicali.

Puoi concimare anche con un fertilizzante liquido aggiunto all’acqua di innaffiatura che contenga azoto, fosforo e potassio.

Potatura

Non c’è una vera e propria potatura della pianta perché quando la tua pianta di hoya finisce di fiorire, puoi lasciare il gambo del fiore, poiché potrebbe produrre nuovi fiori.

La rimozione del gambo costringe la pianta a produrre un nuovo gambo, che ritarda la fioritura e spreca l’energia della pianta.

In più, poiché la pianta cresce ricadente, se trovi che la pianta sia cresciuta troppo, puoi tagliarla.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della hoya avviene per talea.

Prendi una talea da una pianta sana in primavera/estate. Questo è il momento migliore per propagare la hoya poiché è la loro stagione di crescita, quindi svilupperanno radici e cresceranno più velocemente rispetto all’inverno quando sono in fase di riposo.

La talea dovrebbe essere lunga circa 10-15 centimetri e avere almeno due foglie.

Assicurati che la talea abbia un gambo abbastanza lungo, per ancorarla al vaso.

Ci sono due modi per incoraggiare la talea a sviluppare le radici: o puoi metterla in un bicchiere d’acqua e aspettare che sviluppi le radici o puoi mettere la talea in un vasetto con il terreno.

Malattie e parassiti

La pianta di hoya è vulnerabile ai parassiti succhiatori di linfa come afidi, cocciniglie e acari.

Tutto può essere controllato con olio di neem. Dopo aver trattato la pianta, rimuovi i residui di parassiti con un panno morbido e pulito.

Anche le infezioni fungine sono malattie comuni per l’hoya.

La botrite può causare marciume e uccidere la tua pianta: si presenta sotto forma di macchie grigiastre.

Tratta con un fungicida e rinvasa in terriccio fresco e nuovo.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.