Coltivare il Pothos all’aperto è possibile? Ecco come fare per averlo rigoglioso anche all’esterno

Il pothos è la pianta d’appartamento per eccellenza. Per questo motivo non si è soliti immaginarla all’aperto.

I suoi lunghi steli e le splendide foglie verdi sono da sempre un elemento d’arredo per le nostre case, donando vivacità ed eleganza ad ogni ambiente.

Tuttavia, anche il pothos può prosperare all’aperto molto facilmente se alcuni requisiti minimi sono soddisfatti per la sua cura.

Vediamo insieme quali sono e come fare per coltivare il tuo pothos anche all’aperto.

Di cosa ha bisogno?

Per fare in modo che il tuo pothos prosperi anche su un balcone o in giardino è essenziale che abbia le condizioni giuste quali luce, temperatura e umidità.

Dove posizionarlo

Per sua natura il pothos cresce nella foresta tropicale attaccandosi ad un sostegno, in quel caso un albero più alto.

È capace di crescere lungo tutto il tronco per raggiungere lo spiraglio di luce di cui ha bisogno. Per questo motivo, se coltivato in giardino puoi fare in modo di posizionarlo alla base di un albero più grande.

Il pothos tenderà ad attaccarsi al tronco regalando al tuo giardino un aspetto tropicale.

Se preferisci metterlo in balcone e quindi in vaso puoi sia farlo arrampicare su una ringhiera o una parete oppure lasciarlo pendere da una fioriera.

In entrambi i casi l’essenziale è che non riceva mai luce diretta. I raggi del sole potrebbero bruciare le foglie ed essendo all’aperto dovrai prestare attenzione a questo fattore.

Scegli una posizione esposta ad est, che possa farli godere della luce brillante del mattino oppure a sud che possa farlo prosperare alla luce ma mai al sole diretto.

Temperatura

Proprio come per la coltivazione in appartamento, il pothos tollera bene un ampio range di temperatura. Si adatta bene a temperature che vanno dai 10 ai 29 gradi generalmente.

Se protetto da un albero più alto o coltivato in balcone di sicuro non soffrirà ad una temperatura tale da poterlo bruciare.

Se ti accorgi che le temperature sono troppo alte in estate o troppo rigide in inverno, allora provvedi a trasferirlo in casa se puoi, così da proteggerlo da questi estremi.

Prima di fare questo, controlla bene se vi sono parassiti sulle foglie come cocciniglia o ragno rosso o infetterai anche il resto delle tue piante in casa.

Terriccio

Il pothos, se coltivato all’aperto, prospera in un terreno che deve necessariamente essere ben drenato. Se esposto alle intemperie il drenaggio è indispensabile se non vuoi che il terriccio resti zuppo.

Questo potrebbe portare a marciume radicale e danneggiare la tua pianta.

Assicurati di effettuare una buona pacciamatura, che possa trattenere la giusta umidità, difficile da controllare in un ambiente esterno.

In primavera provvedi a concimarlo così da rendere il terriccio nuovamente ricco di nutrienti. Puoi servirti di fertilizzanti fai da te se non vuoi ricorrere ai comuni fertilizzanti da banco.

Attento a non esagerare o potresti danneggiare fogliame e radici. Nei mesi primaverili, aggiungere fertilizzante liquido alle innaffiature una volta al mese è più che sufficiente.

Quando innaffiarlo

Quando si coltiva il pothos all’aperto, è necessario dargli un po’ più di acqua rispetto a quando lo si coltiva all’interno. Le temperature sono nettamente diverse.

Se i primi centimetri di terriccio sembrano asciutti, allora provvedi ad innaffiarlo. Generalmente, nei mesi più caldi ha bisogno di essere innaffiato almeno due volte a settimana.

Con uno spruzzino nebulizzalo di tanto in tanto: il fattore umidità è importante per i pothos poiché in natura prosperano solo in ambienti umidi.

Attento agli animali

Il Pothos è tossico per cani e felini. Per questo motivo si tende a coltivarlo in un luogo fuori dalla portata di animali domestici.

Se lo coltivi posizionandolo in alto in modo che penda, non avrai alcun problema. In altri casi tieni sempre d’occhio la situazione.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.