Se vuoi che il tuo Geranio Parigino cresca in modo rigoglioso segui questi Consigli

Il geranio parigino è forse il protagonista dei balconi fioriti della tarda primavera, il suo periodo di fioritura.

La sua natura pendente e la sua capacità di resistere a diverse condizioni avendo fioriture davvero esplosive rende il geranio parigino la pianta da fiore ideale per terrazzi e balconi vivaci e colorati.

Ma quali sono le cure da dargli per averlo sempre sano e rigoglioso, con fioriture abbondanti?

Vediamolo insieme.

Piena luce

Le sue origini sudafricane lo rendono una pianta particolarmente resistente a temperature sia alte che basse.

Ma la sua principale richiesta legata alla sua terra d’origine è senz’altro la luce. Se lo tieni in una zona ombreggiata vedrai delle foglie scolorite o ingiallirsi col tempo e una produzione di fiori molto ridotta.

La chiave per averlo rigoglioso e con fioriture esplosive è senz’altro dargli tanta luce.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli di giardinaggio direttamente sul tuo WhatsApp puoi aggiungermi e fare questa procedura. Oppure puoi entrare nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Una bella esposizione a sud, sud est, quindi la zona più luminosa del nostro balcone può garantirgli le ore di luce di cui necessita.

Fai in modo che ne abbia almeno 6 di luce diretta, e se quella  a sud è troppo cocente puoi posizionarli in una zona ad est, dalla quale possa godere delle prime ore del mattino, brillanti ma non cocenti.

Rinvasa se appena acquistati

Il periodo primaverile è quello in cui facciamo una scorpacciata di gerani parigini, pronti per vederli esplodere in fioriture coloratissime subito dopo sui nostri balconi.

I vasi nei quali li acquistiamo sono troppo piccoli per lasciarli nel tempo e contengono un terriccio spesso poco nutriente e privo di elementi organici, oppure di bassa qualità.

Dunque, una volta a casa, l’ideale è rinvasarli fornendo la giusta miscela e il vaso dalle dimensioni opportune.

Scegli un vaso che sia almeno del diametro di non oltre ei 5 cm di quello in dotazione così che possa avere lo spazio adeguato a crescere ed espandere il suo apparato radicale.

Il colletto della pianta deve stare a filo con la superficie del vaso, non vanno messi tanto in profondo mettendo anche il colletto superficiale sotto la terra. Questo consente la sopravvivenza rispetto alla possibilità della presenza di ristagni, così da non tenere il colletto costantemente umido.

Terriccio molto drenante

Prepara una miscela che sia particolarmente drenante, visto la suscettibilità che ha il geranio parigino ai ristagni, composta da perlite e torba e una buona quantità di terriccio universale, che possa fornire componenti organiche sufficienti.

Il terriccio ideale deve avere anche una composizione chimica leggermente acida con un pH intorno al 6. Questo consentirà al geranio di assorbire i nutrienti di cui necessita per crescere in modo rigoglioso e abbondante.

Innaffia spesso ma con moderazione

Avendo il geranio parigino un terriccio particolarmente drenante, durante il periodo estivo, quando le temperature sono ben più alte, questo tende ad asciugarsi molto in fretta.

Innaffia il geranio parigino con frequenza ma in modo moderato, testando sempre con le dita l’umidità del terriccio. Se i primi centimetri della superficie cominciano ad essere asciutti, bagna il terriccio.

Innaffia sempre in tarda serata, evitando di bagnare le foglie, impedendo in questo modo che si sviluppino malattie fungine su tuta la chioma.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.