Prova questi suggerimenti se il tuo Geranio appare secco

I gerani sono una garanzia per un balcone fiorito e curato.

Sono piante molto resistenti e puoi scegliere se coltivare i gerani classici dagli steli eretti o preferire gerani ricadenti con cascate maestose di fiori e foglie.

In entrambi i casi, tuttavia, puoi notare che improvvisamente la tua pianta di geranio inizia a seccare.

A quel punto devi richiamare alla mente le cure offerte alla pianta per capire dov’è l’errore oppure capire se la pianta è stata attaccata dai parassiti.

Vediamo allora insieme cosa puoi fare se il tuo geranio appare secco!

Regola le innaffiature

Se il geranio inizia a seccare le foglie e i fiori è probabile che si tratti di uno stress derivante innaffiature scorrette.

Il geranio non necessita di innaffiature molto frequenti, tuttavia ci sono alcuni casi in cui la pianta richiede acqua più frequentemente.

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Ad esempio, se hai un balcone esposto ad ovest, ciò significa che in estate la pianta riceve la luce diretta nelle ore più calde della giornata.

Temperature alte unite a tante ore di sole richiedono un cambiamento della routine di innaffiatura.

Innaffia più spesso i gerani quando fa caldo ma aspetta sempre che il terreno si asciughi tra un’innaffiatura e l’altra.

Usa un terriccio di qualità

Un terreno di qualità è un fattore importantissimo per la cura delle piante ed è strettamente legato alle innaffiature.

Un terreno troppo compatto e che fa fatica ad asciugarsi, comporta marciume nella pianta anche se innaffi poco i gerani.

Al contrario, un terreno esausto, troppo secco e arido, non riesce ad assorbire correttamente l’acqua delle innaffiature che quindi defluisce velocemente dai fori del vaso prima ancora che le radici abbiano modo di assorbire l’acqua necessaria.

Per questo è opportuno scegliere un terreno di qualità che sia poroso e arricchito con inerti (come la perlite) che aiutano il drenaggio.

Tratta eventuali parassiti

Se noti foglie e fiori secchi sul tuo geranio ma sei sicuro di offrire alla pianta le cure necessarie, puoi provare a capire se è stato attaccato dai parassiti.

Uno dei parassiti più comuni per questa pianta è la famosa farfalla del geranio: una piccola larva si insinua negli steli carnosi del geranio classico e scava l’interno interrompendo la crescita sana della pianta.

Se questo è il tuo caso, cerca dei piccoli buchi sugli steli che ti confermeranno che si tratta proprio di questo parassita.

Usa l’olio di Neem per trattare il geranio colpito applicandolo anche sugli steli. Diluisci in 2 L di acqua 10 ml di olio di Neem e nebulizza le parti infestate.

Puoi usare anche l’assenzio: metti in acqua bollente una manciata di foglie e lasciale in infusione per 24 ore.

Una volta filtrato, il decotto può essere spruzzato nebulizzando le parti infestate.

Valuta la potatura

Per dare una spinta in più alla tua pianta, ma anche per eliminare le parti secche dovresti valutare la potatura del geranio.

Elimina per primo gli steli, le foglie e i fiori secchi per dare un aspetto migliore alla pianta, successivamente pota per stimolare la ramificazione laterale.

Stimolare i rami laterali significa rendere il geranio più cespuglioso. Questa potatura è più drastica e rinnova la chioma dei tuoi gerani, può essere effettuata dopo la fase di fioritura.

Usa sempre cesoie disinfettate per evitare di trasmettere agenti patogeni alla pianta di geranio.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.