C’è un momento giusto per rinvasare il mio albero di Giada?

Come qualsiasi altra succulenta, se ben curata, la crassula ovata, più comunemente nota come albero di Giada, crescerà molto rapidamente.

La rapida crescita non riguarda solo il fogliame e i suoi rami ma anche l’apparato radicale. Quest’ultimo cresce in proporzione alla sua chioma e si espande finché il vaso lo permette.

Ma ci sono dei momenti specifici per effettuare un rinvaso per l’albero di Giada, o è possibile farlo quando si vuole?

Vediamo insieme quando e in che modo va effettuato un rinvaso al tuo albero di Giada.

Il vaso è troppo stretto

Proprio per la sua rapida crescita, l’apparato radicale del tuo albero di Giada potrebbe espandersi a tal punto da occupare tutto il vaso.

Le radici, costrette in uno spazio troppo stretto, possono portare a gravi conseguenze per la tua pianta sia sul suo splendido fogliame che sul suo fusto robusto.

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Assicurati di fornire alla tua pianta subito una nuova dimora, con un vaso che sia più grande di almeno 7 o 10 cm rispetto all’apparato radicale.

Un vaso troppo grande potrebbe fare in modo di trattenere troppa acqua o che il terriccio resti umido per troppo tempo, danneggiando l’apparato radicale.

Le radici sono marce

Se cominci a notare un fogliame non più sano ma ingiallito o molle, non più carnoso ma cadente e con un aspetto tutt’altro che piacevole, potresti aver esagerato con le innaffiature e causato marciume radicale.

In questo caso devi provvedere a rinvasare la tua pianta immediatamente, ripulendo l’apparato radicale da tutte le radici marce.

Le riconoscerai dal loro aspetto annerito, dalla consistenza molle e maleodorante. Con delle forbici ben disinfettate ripulisci ben bene l’apparato radicale e provvedi a rinvasarlo con del terriccio nuovo.

Utilizza una miscela ben drenata, con la giusta quantità di perlite e sabbia, che possa lasciar andare l’acqua in eccesso ed evitare che le radici restino zuppe ad ogni irrigazione.

Il terriccio è troppo compatto

Se ti accorgi che il terriccio è troppo compatto, devi provvedere a rinvasare il tuo albero di Giada. Te ne renderai conto qualora, durante le innaffiature ,l’acqua facesse fatica a penetrare nel terriccio.

Potrai constatarlo con ulteriore sicurezza provando a penetrare col dito indice il terriccio.

Un terriccio troppo ammassato potrebbe provocare asfissia radicale o marciume radicale, e impedire che le radici si espandano come vorrebbero.

Le radici sono affette da un fungo

Se l’apparto radicale è affetto da un’infezione fungina è meglio che tu non solo sostituisca il vaso, ma che ti procuri del nuovo terriccio e provveda a rinvasare immediatamente la tua pianta.

Disinfetta l’apparato radicale con una miscela fai da te disinfettante come un macerato d’ortica o con un rimedio chimico da banco per questo genere di infezioni.

Come effettuare un rinvaso

Il primo passo è lasciare asciugare per bene il terriccio della tua succulenta. In questo modo potrai rimuovere molto più facilmente la pianta dal vaso senza danneggiare l’apparato radicale.

Scuoti via il terriccio e dai un’occhiata alle radici. Rimuovi quelle che sono danneggiate.

Riponi la pianta nel nuovo vaso e ricopri per bene con il terriccio senza ammassarlo, dopodiché innaffia senza esagerare.

Qual è la stagione ideale per rinvasare l’albero di Giada?

Le stagioni calde sono sempre le migliori per effettuare un rinvaso al tuo albero di Giada, se non vi sono particolari problematiche che richiedano un intervento immediato.

Dai una nuova dimora alla tua pianta almeno una volta all’anno poiché l’apparato radicale tende ad occupare tutto lo spazio a disposizione molto in fretta.


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.