La Strelitzia sarà verde e rigogliosa se a Settembre la innaffi con il metodo dello sgocciolo

Se la chiamano Uccello del Paradiso ci sarà un motivo! La Strelitzia, o strelizia, è una pianta esotica dai fiori dall’acceso color arancio o blu.

Con la sua bellezza, riesce a decorare la nostra casa assicurando un tocco tropicale ad ogni ambiente.

Ama il caldo e l’umidità: in estate potete tenerla anche all’esterno, mentre in inverno dovete portarla in casa, mettendola in una stanza luminosa, dove la temperatura non scenda sotto i 10 °C e dove ci sia un buon ricambio d’aria.

Quando è matura (di solito non prima dei 4 anni) inizierà a produrre i suoi leggendari fiori!

Un segreto fondamentale per avere questa pianta sempre in salute è innaffiarla in modo corretto. Vediamo insieme quanto e come innaffiare, senza commettere alcun errore.

Quanto innaffiare

Vediamo innanzitutto di quanta acqua ha bisogno questa pianta nei vari periodi dell’anno, in base alla variazione di temperatura.

Nei mesi caldi

Dalla primavera all’estate, la strelitzia va progressivamente innaffiata sempre di più. Innaffiate quando i centimetri superiori del terriccio sono asciutti.

Di solito, le esigenze di innaffiatura variano in base alle temperature. In piena estate, innaffiate anche ogni 2-3 giorni se il terreno vi appare spesso secco.

Nei mesi freddi

A partire dall’arrivo dell’autunno fino alla fine dell’inverno, la strelitzia ha bisogno sempre di meno acqua.

Anche in questo caso, regolatevi in base a come vi appare il terreno. In generale, però, quando fa freddo, questa pianta va innaffiata anche solo una volta al mese e con molta attenzione a non inzuppare il terriccio.

Come innaffiare

Il modo migliore per innaffiare la strelitzia è per immersione. Vi basterà immergerla con tutto il vaso in una bacinella o un lavandino con 5-8 cm di acqua e lasciarla così per 15-20 minuti.

Poi, toglietela e fatela sgocciolare a lungo prima di rimetterla al solito posto.

Con questo metodo, la pianta assorbirà soltanto l’acqua di cui ha bisogno e si eviteranno i ristagni idrici che possono danneggiare le sue radici.

In alternativa, innaffiate il terreno facendo attenzione a non bagnare troppo le foglie basali e a non lasciare piccole pozzanghere tra le foglie o sul terreno.

Un tocco di umidità

Essendo originaria delle regioni tropicali, la strelitzia è abituata a un tasso di umidità abbastanza alto.

Per questo, dovete assicurarvi di vaporizzare un po’ d’acqua sulle sue foglie ogni 3-4 giorni in modo da mantenere un habitat adatto.

Inoltre, collocate dell’argilla espansa o dei cocci con un po’ d’acqua nel sottovaso.

Problemi frequenti

Non è raro che la strelitzia presenti alcuni sintomi la cui causa è connessa a quanto e come la innaffiamo.

Di solito, se il problema non è a uno stadio avanzato, basta rimuovere la causa per veder scomparire i sintomi in poco tempo.

Foglie con punte o bordi marroni

Le foglie di questa pianta possono presentare punte o bordi più scuri, di un colore simile al marrone.

Di solito, è un cambiamento abbastanza veloce che interessa le foglie di quelle strelitzie messe in un ambiente poco umido.

In questi habitat, le foglie assorbono poca acqua dall’aria e ne soffrono, diventando più scure e secche.

Foglie gialle

Da cosa può dipendere la presenza di foglie gialle nella nostra strelitzia?

In realtà, la presenza di foglie gialle nella parte bassa della pianta è normale: queste, invecchiano e cadono con maggior rapidità.

Se ingialliscono e non cadono, dovrete essere voi a staccarle per evitare che marciscano.

Invece, le foglie gialle che si trovano nella parte alta della pianta possono essere causate da troppa acqua o troppo poca.

Per risolvere il problema, attenetevi sempre allo stato del terreno e innaffiate solo quando questo è asciutto.

Marciume

A volte, la parte bassa della pianta appare scura e marcia: può trattarsi di marciume radicale o dello stelo in quanto probabilmente l’avete innaffiata troppo.

In questi casi, interrompete immediatamente le innaffiature e rinvasate la pianta in un terriccio asciutto.

Inoltre, tenete la pianta in un luogo caldo in modo che le radici si asciughino più velocemente.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".