Le 5 regole d’oro per curare al meglio i tuoi Gerani

I gerani sono sicuramente la pianta da fiore perfetta se vuoi un balcone o un terrazzo pieno di fiori colorati ma senza stare lì in modo apprensivo per la loro cura.

Sono scelti spesso infatti proprio da chi è più pigro nella cura delle piante e danno grandi soddisfazioni anche con poche cure.

Tutto quello che devi fare è seguire queste 5 regole d’oro che non comportano tanto impegno; col minimo sforzo i tuoi bei gerani daranno la massima resa con fioriture esplosive.

Vediamo insieme quali regole rispettare.

Tienili sempre puliti

La prima e preziosa regola riguarda la manutenzione dei tuoi gerani che puoi attuare in modo davvero semplice e veloce.

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Devi necessariamente tenere pulita la chioma per due ragioni fondamentali: la prima riguarda la possibilità di far mettere su nuove foglie e fiori, mantenendo pulita la pianta da foglie secche e rami legnosi e ormai inutili.

La seconda motivazione riguarda la possibilità di tenere lontani i parassiti che amano annidarsi su parti della pianta secche e affollate.

Con forbici ben disinfettate pota le parti ormai secche. Puoi anche tirare via le foglie ormai ingiallite o secche con le mani, vedrai che vengono via facilmente.

Smuovi il terriccio in superficie

Non sarebbe male se, di tanto in tanto, con le mani o con una spatola da giardino, smuovessi il terriccio in superficie, senza arrecare danni alle radici.

Col passare del tempo il terriccio, dopo ogni innaffiatura, tende a compattarsi sempre di più gravando sulle radici. Smuovendo il terriccio in superficie e quello più lontano dalle radici contribuirai a renderlo più arieggiato e soffice.

Smuovere il terriccio in superficie ti dà anche modo di tenere sotto controllo la presenza o meno di parassiti: alcuni come la cocciniglia, le limacce, amano rintanarsi sotto il terriccio durante le ore più calde del giorno.

Innaffia al momento giusto

È importante che dai acqua ai tuoi gerani in due momenti specifici della giornata: o al mattino presto, o al tramonto.

La prima ragione per cui sarebbe bene innaffiare solo nei momenti freschi della giornata riguarda la possibilità del geranio di accumulare acqua prima di affrontare le ore più calde.

Inoltre, innaffiare nelle ore fresche dà al terriccio la possibilità di non dissipare velocemente l’umidità che invece evaporerebbe velocemente durate le ore più calde.

In ultimo, ma di certo non meno importante, innaffiare i gerani nelle ore più calde comporterebbe un forte sbalzo termico per le radici.

Un terriccio umido è più incline a cambiare temperatura. Le radici potrebbero ritrovarsi in un terriccio ardente e soffrirne.

Evita l’acqua del rubinetto

L’acqua del rubinetto è un’acqua molto dura, ricca di materiali extra e calcare. Tutto questo, col passare del tempo, si accumula nel terriccio e lungo le radici dei gerani, impedendo il giusto assorbimento delle sostanze nutritive.

Prova ad utilizzare acqua piovana o fai in modo di tenere l’acqua del rubinetto nell’innaffiatoio almeno per una notte. Questo potrebbe essere un buon modo per ammorbidirla poiché gli elementi extra tenderebbero a depositarsi sul fondo.

Concima spesso

I gerani sono ghiotti di sostanze nutritive e organiche e non c’è niente di meglio per vederli esplodere con tanti fiori.

Non c’è nessun modo complesso per farlo ma ti basterà utilizzare delle semplici bucce di banana per preparare un fertilizzante fai da te ricco di potassio.

Innaffia con questo fertilizzante i tuoi gerani almeno ogni quindici giorni ed in un colpo solo avrai innaffiato e avrai anche dato nutrienti sani e facili da preparare.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.