Monstera minima: come curare la Rhaphidophora tetrasperma

La Rhaphidophora tetrasperma, anche conosciuta come Monstera minima è una pianta dalle foglie molto simili alla monstera.

Sebbene Rhaphidophora, Monstera e Philodendron siano tutti nella famiglia delle Araceae, la Rhaphidophora è un genere separato.

La Monstera minima è una bellissima pianta rampicante con foglie fenestrate (foglie che hanno dei buchi) ed è anche molto semplice da coltivare.

Scopriamo insieme come curare la monstera minima o Raphidophora tetrasperma!

Caratteristiche

Troverai qui elencate le caratteristiche della Monstera minima, a partire dalle varietà più comuni e più conosciute, fino alle informazioni sulla fioritura.

Varietà

I generi Rhaphidophora, Epipremnum (il noto pothos) e Monstera sono molto simili tra loro anche se si tratta di tre generi diversi.

Il genere raphidophora, in particolare, comprende più di 100 specie, tra queste c’è la nostra Raphidophora tetrasperma che è la più conosciuta.

Qualche altra varietà include:

  • Rhaphidophora acuminata 
  • Rhaphidophora africana 
  • Rhaphidophora angustata 
  • Rhaphidophora araea 
  • Rhaphidophora australasica
  • Rhaphidophora banosensis 

Esposizione

Come molte Araceae, a questa pianta piace una luce indiretta brillante.

Troppo sole diretto può far sì che le foglie sviluppino scottature e ingialliscano.

Se hai una finestra esposta a ovest, sarebbe l’ideale, ma puoi comunque posizionarle davanti a una finestra esposta a sud finché la luce è diffusa.

Tieni presente che se fornisci troppa poca luce, la tua pianta potrebbe produrre foglie più piccole senza buchi.

Se noti questo, ti suggerisco di avvicinare la pianta a una finestra.

Coltivazione e cura

Vediamo insieme di quali cure ha bisogno la Monstera minima per crescere sana e forte, a partire dal terreno di cui ha bisogno fino alle informazioni sulla potatura.

Terreno

Il giusto tipo di terriccio per tutti i tipi di araceae, inclusa la nostra Rhaphidophora, è un terreno aerato e leggero che drena bene.

Il miglior tipo di terriccio per Rhaphidophora tetrasperma dovrebbe essere un terreno fertile a base di torba mescolato con perlite, corteccia di pino e un po’ di sfagno.

La materia organica nella miscela di terriccio fornisce sostanze nutritive e trattiene l’umidità. Gli altri ingredienti consentono all’aria di circolare e all’acqua di drenare.

Poiché la Rhaphidophora tetrasperma ha radici aeree, anche una miscela per orchidee sarebbe adatta per far crescere la pianta.

Quando innaffiare

La Rhaphidophora tetrasperma ama avere un terreno umido, ma sicuramente non inzuppato poiché il terreno inzuppato provoca il marciume delle radici.

Una buona regola è lasciare asciugare i primi centimetri di terriccio prima di innaffiare nuovamente la pianta.

Durante i mesi invernali l’annaffiatura dovrebbe essere meno frequente della stagione di crescita.

Poiché la crescita rallenta, la pianta ha bisogno di meno acqua.

Concime

Un fertilizzante per piante d’appartamento di buona qualità funziona bene.

Ricorda solo di applicarlo regolarmente durante la stagione di crescita e di ridurre il dosaggio durante l’inverno o di interrompere del tutto.

Inoltre, ricorda che quando la crescita delle tue piante rallenta durante i mesi più freddi, anche la quantità/frequenza in base alla quale fertilizzi dovrebbe diminuire.

Potatura

La Raphidophora tetrasperma o Monstera minima è una pianta dalla crescita vigorosa e dovrà essere rinvasata ogni anno o due volte l’anno.

Assicurati anche di dare a queste piante un supporto per arrampicarsi: un palo di muschio o un totem funziona bene, così come un traliccio.

Proprio perché crescono molto, potresti dover potare le foglie se sono cresciute troppo per i tuoi gusti. Non c’è un periodo preciso per farlo ma sarebbe comunque preferibile in primavera o in estate.

Moltiplicazione

La monstera minima è abbastanza facile da moltiplicare.

Prendi uno stelo, tagliane circa 10-15 cm e assicurati che abbia almeno un nodo e radica la talea in acqua o direttamente in terra.

A volte possono essere un po’ lenti a crescere in acqua.

Malattie e parassiti

La monstera minima può essere attaccata da acari di ragno, afidi o cocciniglie.

Ma in genere è suscettibile ai parassiti come qualsiasi altra pianta d’appartamento.

Evita di lasciarla ristagnare nell’acqua o di usare un terriccio troppo compatto, in quanto ciò può portare al marciume delle radici.

Come distinguere la raphidophora tetrasperma dalla monstera?

La raphidophora tetrasperma ha foglie molto simili alla monstera deliciosa, proprio per questo viene comunemente chiamata anche monstera minima. Si distingue dalla monstera classica per le sue foglie piccole e più allungate.

Come innaffiare la monstera minima?

La Rhaphidophora tetrasperma ama avere un terreno umido, ma sicuramente non inzuppato poiché il terreno inzuppato provoca marciume.
Una buona regola è lasciare asciugare i primi centimetri di terriccio prima di innaffiare nuovamente la pianta.

Come si moltiplica la monstera minima?

La monstera minima è abbastanza facile da moltiplicare.
Prendi uno stelo, tagliane circa 10-15 cm e assicurati che abbia almeno un nodo e radica la talea in acqua o direttamente in terra.

Quando concimare la raphidophora?

Un fertilizzante per piante d’appartamento di buona qualità funziona bene.
Ricorda solo di applicarlo regolarmente durante la stagione di crescita e di ridurre il dosaggio durante l’inverno o di interrompere del tutto.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.