Ossalide triangolare, come curare il falso trifoglio

Una pianta da appartamento dalle caratteristiche uniche: è l’ossalide triangolare, il cui nome botanico è Oxalis triangularis.

Le sue foglie sono grandi e a tre punte, simili a quelle del trifoglio ma di dimensioni più grandi. Inoltre, hanno un colore marrone scuro, con sfumature che vanno nel viola e nel nero.

Alta tra i 20 e i 50 cm, la sua caratteristica più famosa è sicuramente la fotonastia, ossia la capacità delle foglie di chiudersi al calar del sole, quando percepiscono una luce troppo intensa o al contatto.

Una simile caratteristica la hanno anche i suoi fiori, piccoli e bianchi o lilla.

Caratteristiche

Conoscere le caratteristiche dell’ossalide triangolare è di fondamentale importanza per garantire alla pianta una piena salute. Vediamo le più importanti.

Varietà

L’oxalis triangularis appartiene al genere Oxalis che comprende piante sia annuali che perenni. Nella maggior parte dei casi, le radici sono tuberose e le piante sono bulbose.

Oltre all’oxalis triangularis, inconfondibile grazie al colore delle sue foglie, molto famosa è anche l’oxalis corniculata, con foglie più piccole e tipicamente infestante.

Molto diffusa è anche l’oxalis articulata, anch’essa con foglie più piccole e verdi e con fiori color rosaviola.

Esposizione

Tenete questa pianta in un luogo luminoso o anche a mezz’ombra.

Grazie alla sua resistenza, la pianta può sopportare anche un po’ di luce solare diretta (che, in grande quantità, può però danneggiare la pianta). L’ideale è far prendere alla pianta un po’ di luce diretta al mattino.

Ama il caldo e resiste a temperature fino ai 30 °C.

In inverno, invece, ha bisogno di temperature più basse per riposare, ma mai inferiori ai 10 °C. Sotto i 5 °C va incontro alla morte.

Ecco perché, nei mesi freddi, bisogna tenere questa pianta in casa. Di solito, la parte aerea della pianta secca, mentre i rizomi entrano in uno stato di riposo.

Fioritura

I fiori di questa pianta sono piccoli, bianchi o lilla (o comunque di colore chiaro) e con cinque petali.

Il periodo di fioritura va da maggio a settembre: importante è la presenza di luce per garantire alla pianta di fiorire e ai fiori di sopravvivere a lungo.

Coltivazione e cura

Conoscere i segreti della pianta ci permette di averne cura nel migliore dei modi. Vediamo come coltivarla senza commettere errori.

Terreno

Non è necessario un terreno specifico per il benessere dell’ossalide. L’importante è che sia comunque ben drenato, per evitare che le radici vadano incontro a marciume.

Aggiungete della sabbia proprio per favorire il drenaggio.

Questa pianta non ha bisogno di frequenti rinvasi. L’ideale, però, è rinvasarla dopo i primi 8 mesi di crescita.

Poi, potete limitarvi a rinvasarla soltanto quando la pianta è cresciuta molto e le radici sono in sofferenza in un vaso troppo piccolo.

Innaffiatura

Ricordate 2 parole per innaffiare questa pianta nel modo giusto: regolarità e pazienza.

Regolarità, in quanto le innaffiature devono essere regolari e non dovete mai dimenticare di dissetare la vostra pianta.

Pazienza, in quanto ogni volta dovete controllare lo stato del terreno: questo deve rimanere costantemente umido e mai totalmente asciutto.

In inverno, le innaffiature devono essere sospese.

Concime

Se volete un’ossalide sana e con una crescita più veloce, potete scegliere di concimarla. L’ideale è un concime a basso contenuto di azoto.

Preferite un concime a cessione lenta da somministrare alla pianta dalla primavera all’inizio dell’estate.

Potatura

Le foglie tendono ad appassire e a cadere naturalmente nei mesi freddi.

In generale, l’ossalide non va potata a meno che non ci siano foglie malate o secche (in primavera-estate) che possono compromettere la salute del resto della pianta.

Togliete gli steli sfioriti con delle cesoie ben sterilizzate.

Moltiplicazione

Moltiplicare l’ossalide non è affatto difficile.

Bisogna procedere per divisione dei rizomi sotterranei. Per farlo, innanzitutto estraete l’intera pianta dal vaso, separando il terreno dalle radici.

Poi, separata con cura e attenzione i rizomi. Dovreste riuscirci con le mani, altrimenti aiutatevi con delle cesoie, tagliando il meno possibile.

Infine, piantata i rizomi in nuovi vasetti, avendo cura di innaffiare con regolarità e di tenere in un luogo luminoso.

Il momento migliore per moltiplicare la pianta è la primavera.

Malattie e parassiti

In generale, l’ossalide non è particolarmente predisposta a malattie o a infestazioni parassitarie.

Sulle sue foglie possiamo trovare degli afidi sporadici. Eliminarli è molto semplice: spruzzate dell’acqua (circa 500ml) in cui avete mescolato 10-12 gocce di olio di neem.

Punto debole della pianta, inoltre, è sicuramente la tendenza delle radici a marcire qualora sia innaffiata troppo: è quindi importante non esagerare con le innaffiature.

Curiosità

I nomi con cui viene chiamata questa pianta in tutto il mondo sono davvero tanti. Oltre che falso trifoglio, viene anche definita pianta farfalla, in quanto le sue foglie hanno la forma di piccole ali.

Altri, invece, preferiscono chiamarla pianta ballerina, in quanto le sue foglie, muovendosi a seconda dell’intensità della luce, sembrano quasi danzare.

Come curare la Oxalis?

Questa pianta va tenuta in un luogo luminoso o a mezz’ombra e resiste a temperature anche molto alte.
Innaffiatela senza esagerare, facendo attenzione a evitare il marciume delle radici.

Come piantare l’Oxalis?

Piantate in un terreno non specifico, con l’aggiunta di un po’ di sabbia. La pianta cresce bene in un vaso di medie dimensioni e i rizomi non vanno piantati troppo in profondità.

Dove comprare Oxalis triangularis?

Questa pianta può essere comodamente acquistata al vivaio. Spesso potete trovarla anche dal fioraio, vendute in piccoli vasi.

Come piantare i bulbi di Oxalis Triangularis?

I bulbi (in realtà rizomi) vanno piantati tra i 5 e i 10 cm di profondità e a una distanza di 10-15 cm l’uno dall’altro.
Il terreno deve essere tenuto sempre umido per garantire la crescita della pianta.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".