Perché i fiori del Ciclamino cadono anche se sono ancora belli?

I ciclamini sono esemplari di piante eccellenti per essere coltivati sia in vaso che in giardino. Vista la loro resistenza possono persino fiorire in appartamento, se vi sono le condizioni giuste.

Tuttavia, le piante di ciclamino hanno un ciclo di vita diverso dalle piante più comuni perché prosperano nei mesi più freddi.

Le loro fioriture iniziano alla fine dell’autunno e rendono i nostri balconi o appartamenti colorati per tutto l’inverno. Ma se ti è capitato di vedere fiori che appena sbocciati si lasciano cadere immediatamente vuol dire che non vi sono le condizioni giuste per mantenere intatta la fioritura.

Vediamo insieme quali possono essere le ragioni per cui i fiori cadono non appena sbocciati, ancora belli e coloratissimi.

La temperatura non è ideale

Come per ogni pianta, il periodo di fioritura è quello in cui il ciclamino ha bisogno di più energia perché si prepara alla produzione dei suoi semi.

Questo richiede delle temperature adeguate che consentono alla pianta di non vivere particolari condizioni di stress ambientale che possa richiedere una quantità di energia tale da non riuscire a mantenere anche i fiori.

La temperatura ideale affiche le fioriture siano belle e rigogliose è tra i 13 e i 15 gradi.

È un falso mito quello che dice che i ciclamini amano il freddo rigido. In realtà già sotto i 10 gradi il ciclamino è in sofferenza. Temperature eccessivamente rigide possono portare ad una caduta dei fiori perché la pianta deve necessariamente concentrare le sue energie per sopravvivere.

Anche se coltivato in casa, ricorda che il ciclamino vuole un clima fresco, e l’inverno è il periodo in cui riscaldiamo le nostre case con termosifoni e fonti di calore. Tienili lontani dal calore e posizionali nelle zone più fresche e arieggiate della casa.

Troppa acqua

Una fioritura abbondante richiede grande sforzo da parte della pianta. Ha bisogno di assorbire quanti più nutrienti possibili per sfoggiare tutta la bellezza dei suoi fiori colorati.

Se si eccedesse con le innaffiature, questo potrebbe portare ad un apparato radicale costantemente immerso in acqua. È la condizione peggiore per il ciclamino, che avrà sicuramente un apparato radicale o l’intero bulbo marcio.

I ciclamini preferiscono il terreno umido ma non zuppo. Le radici marce non consentono alla pianta di nutrirsi come dovrebbe.

Assicurati che il terriccio sia quasi asciutto, prima di innaffiarlo di nuovo. Provvedi al rinvaso nel caso in cui ti accorgi che le radici sono marce. Le riconoscerai dal loro colore nero o marrone, dal cattivo odore e dalla loro consistenza molle.

Con delle forbici ben disinfettate, taglia le radici marce e rinvasa accuratamente il tuo ciclamino.

Terriccio troppo compatto

Se piantato in vaso, assicurati che il terriccio sia ben drenato. Un terriccio troppo compatto tende a soffocare le radici che non riescono in questo modo ad espandersi e crescere. In questo caso, nemmeno l’acqua riesce a passare.

In questa condizione la fioritura sopravvive a stento e non appena il fiore sboccia non riesce a restare attaccato allo stelo e cade.

L’unica cosa da fare è rinvasare il tuo ciclamino utilizzando del materiale granuloso come perlite per rendere il terriccio meno asfissiante. Assicurati inoltre che il vaso abbia i fori sul fondo per lasciar cadere via l’acqua in eccesso.




Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.