Cordyline, la pianta dalle foglie a nastro

Una pianta elegante, perfetta per donare un tocco di verde agli ambienti domestici: è la cordilinea, anche conosciuta come Cordyline o cordilina.

Originaria della Nuova Zelanda e dell’Australia, da noi questa pianta viene utilizzata principalmente come pianta da interni: le sue lunghe foglie decorano qualsiasi ambiente.

Simile a un grande cespuglio, la sua altezza massima è di un metro (mentre in natura può raggiungere anche i 3 metri) e il suo colore può cambiare in base alle specie e alle varietà: le foglie vanno dal verde intenso all’azzurro, dal marrone chiaro alle sfumature rosa o rosse.

Inoltre, è resistente e facile da coltivare: bastano poche attenzioni per averla sempre in forma e rigogliosa.

Caratteristiche

A causa delle sue foglie dalla forma particolare, la cordilinea può essere confusa con alcune specie di palme o con la felce. In realtà ha caratteristiche ed esigenze ben precise.

Varietà

Quando parliamo di cordilinea, o cordyline, facciamo riferimento a un genere appartenente alla famiglia delle Asparagaceae.

Di questo genere fanno parte specie diverse. Le più diffuse come piante ornamentali sono la Cordyline australis, dal fusto più lungo e le foglie sottili e verdi, e la Cordyline fruticosa, dalle foglie più larghe e piccoli fiori rossi.

Abbastanza famosa è anche la Cordyline cannifolia, facilmente riconoscibile per le foglie che hanno la pagina inferiore color blu-grigio.

La varietà Cordyline australis red star ha foglie rosse ed è, invece, adatta a un ambiente esterno.

Esposizione

Nel nostro Paese viene coltivata come pianta da interni: è necessario metterla vicino una finestra o una porta da cui arrivi molta luce, non diretta.

La luce è, infatti, fondamentale per la salute e il benessere delle foglie.

In realtà, in estate potete tenerla anche all’esterno, purché non la mettiate alla luce diretta del sole.

In inverno, può sopportare per brevi periodi anche temperature basse, ma l’ideale è tenerla in una stanza dove la temperatura si mantiene tra i 10 e i 15 °C.

Fioritura

Questa pianta fiorisce generalmente solo quando la si trova in natura, nel suo habitat.

I fiori sono piccoli e chiari, con l’eccezione di alcune varietà che hanno fiori colorati: tutti i fiori sono raggruppati in spighe abbastanza lunghe.

Il periodo della fioritura va da giugno a settembre.

Cura e coltivazione

Scopriamo ora come prenderci cura della Cordilinea e mantenerla sempre in salute. Basta seguire poche e semplici indicazioni.

Terreno

L’unica esigenza del terreno per questa pianta è che sia ben drenato. Utilizzate del terreno universale misto a un po’ di sabbia e perlite.

Ricordate, inoltre, che questa pianta va rinvasata con nuovo terreno ogni 2-3 anni.

Inoltre, tenete a mente che il vaso non deve essere troppo grande in quanto le radici di questa pianta si mantengono abbastanza piccole.

Innaffiature

Innaffiate con cura, senza bagnare troppo le foglie e utilizzando acqua demineralizzata.

In estate, innaffiate spesso verificando che il terreno sia costantemente umido ma mai troppo bagnato.

In inverno, invece, riducete le innaffiature al minimo.

Ogni 5-6 giorni, spruzzate un po’ d’acqua sulle foglie così da tenere alto il tasso di umidità ambientale.

Concimi

Potete concimare la cordilinea nel periodo primaverile ed estivo, utilizzando un fertilizzante liquido da mescolare all’acqua di innaffiatura: azoto, fosforo e potassio sono gli elementi nutritivi di cui questa pianta ha più bisogno.

In autunno e in inverno, invece, bisogna sospendere la concimazione.

Potatura

Questa pianta non va potata. Dovrete solo eliminare le foglie secche, che altrimenti possono marcire o diffondere malattie.

Se le foglie seccano molto velocemente, il problema può essere dovuto all’assenza di luce.

Moltiplicazione

Il modo migliore per moltiplicare questa pianta è per divisione dei polloni.

Nel primo caso, dovete estrarre dal terreno i polloni, ossia quei germogli nati al lato della pianta.

Metteteli in contenitori pieni di sabbia e posizionate in un luogo con una temperatura costante di 10 °C. Dopo qualche settimana, il pollone si sarà sviluppato e potrete mettere la pianta nel suo luogo definitivo.

Il periodo migliore per riprodurre la pianta? Tra marzo e aprile.

Malattie e parassiti

Quando l’ambiente in cui teniamo la cordilinea non è adatto, la pianta può andare incontro a una serie di problemi.

Se l’ambiente è troppo caldo e secco, infatti, aumenta il rischio che questa sia attaccata dal ragnetto rosso.

In questo caso, prima che l’infestazione diventi troppo grande, potete lavare le foglie con un getto d’acqua forte che eliminerà questo parassita.

Se, invece, l’ambiente è troppo umido, a diffondersi più velocemente può essere la cocciniglia.

Per eliminarlo, potete spruzzare sulle foglie un composto a base di acqua e 150ml di aceto bianco.

Curiosità

Il nome di questa pianta deriva dal greco antico kordyle che significa clava. Le radici di questa pianta, secondo gli antichi, erano infatti simili a delle clave.

Inoltre, alcune popolazioni utilizzavano i rizomi della pianta come elemento nutritivo, in quanto ricco di amido.

Come curare la cordyline?

Questa pianta va tenuta in un luogo luminoso e va innaffiata spesso. Tenetela al riparo dal vento e dalla luce diretta del sole.
Concimate in primavera e in estate e tenetela in un luogo umido (80-85%)

Dove mettere la cordyline?

Mettete la pianta in un luogo luminoso, ma non alla luce diretta. Importante è che sia un luogo umido.
In estate, potete tenerla anche all’esterno.

Come salvare la cordyline?

Se innaffiata troppo, le radici della pianta possono iniziare a marcire. In tal caso, non innaffiate per alcuni giorni, oppure estraete la pianta dal vaso e fate asciugare le radici.

La cordyline può stare al sole?

La pianta ama il sole, ma preferisce la luce indiretta.
Se la tenete in pieno sole non morirà, ma le foglie diventeranno più sottili e deboli, appassiranno prima e la pianta potrebbe risentirne.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".