Le malattie più comuni dell’Albero di Giada

Ti basta guardare le foglie del tuo albero di Giada per capire che qualcosa non va.

La foglia è sempre in grado di dare un resoconto completo sullo stato di salute dell’intera pianta e questo non è diverso per l’albero di Giada.

D’altra parte, è la parte visibile e quella che viene esibita costituendo la chioma. Se ha un aspetto poco piacevole ce ne accorgiamo subito. Certo, non si tratta solo di estetica ma è un buon punto dipartenza per metterci in allerta.

In base alla consistenza, alla forma, al colore, alla lucentezza, possiamo essere in grado di riconoscere di che tipo di problema si tratta.

Vediamo insieme nel dettaglio un elenco di tutte le problematiche di cui può essere protagonista l’albero di giada e come porvi rimedio.

Ti aspetto nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Foglie con macchie

Le foglie carnose con macchie simili all’ingiallimento o macchie necrotiche sono senz’altro un segno di un attacco da parte di parassiti succhiatori.

Cocciniglia

Tanto comuni quanto pericolose, le cocciniglie succhiano la linfa vitale dalla foglia provocando macchie bianche o gialle. Puoi identificarle dal loro aspetto di insetti piccoli, piatti e bianchi.

Ragno rosso

I ragnetti rossi succhiano la linfa vitale da foglie e steli, lasciando macchie, ragnatele.

Puoi identificarli passando un tovagliolo sotto le foglie o lungo i gambi: se è sporco di rosso allora si tratta proprio di ragnetti rossi.

Rimedi

Tratta la pianta con olio di Neem da nebulizzare su ogni parte della pianta.

Puoi utilizzare anche l’alcol denaturato su un panno con cui pulire le foglie.

Foglie mangiucchiate

Foglie così carnose rendono ghiotti alcuni parassiti rosicchiatori, che le divorano e si moltiplicano fino a creare dei seri danni alla pianta.

Bruco verde

Si tratta di larve di falena o farfalla, che si nutrono voracemente delle foglie del tuo albero di Giada soprattutto nei mesi caldi.

In questo caso, complice purtroppo è anche il terriccio, nel quale questi bruchi trovano rifugio durante il giorno.

Limacce

Le limacce approfittano dell’elevata umidità per deporre le uova proprio sotto lo strato superficiale del terriccio e si nutrono di ogni parte della pianta.

Rimedi

Puoi realizzare un decotto a base di aglio e pepe: lascia al macero in un litro di acqua abbondante pepe e 4 spicchi di aglio, per 12 ore.

Dopo aver filtrato il tutto puoi nebulizzare il fogliame abbondantemente.

Foglie raggrinzite

Essendo delle foglie di una pianta grassa, l’aspetto carnoso è dovuto alla quantità di acqua immagazzinata dalla foglia.

Poca acqua

È evidente che foglie raggrinzite hanno esaurito la quantità d’acqua al loro interno poiché potrebbe essere davvero tanto tempo che non l’innaffi. È resistente ma anche lalbero di Giada ha bisogno d’acqua.

Ambiente secco

L’albero di giada potrebbe ritrovarsi in uno stato di sofferenza se posizionata in un ambiente troppo secco come quello nei pressi di fonti di calore tipo i termosifoni. Attinge alle riserve di acqua delle foglie, raggrinzendole.

Dovresti provvedere a spostarla e darle un ambiente più umido.

Foglie molli

Una foglia molle, soprattutto quella di una crassula, una pianta grassa, è quasi sempre un problema legato alle innaffiature.

Troppa acqua

Poiché l’Albero di Giada è una succulenta, le innaffiature vanno date al momento giusto e nella giusta quantità per non arrecare danni seri alla pianta e quindi al fogliame.

Marciume

Troppa acqua protratta nel tempo comporta di sicuro un marciume alle radici. Essendo una crassulacea, è particolarmente suscettibile alle innaffiature abbondanti ed al terriccio zuppo, quindi le radici marciscono facilmente.

Devi necessariamente rinvasare la pianta, potando via le parti marce.

Foglie che cadono

L’albero di Giada lascia cadere le sue foglie quando immagazzina acqua nelle sue foglie.

Troppa acqua nella foglia la rende gonfia, molle nell’attaccatura e pesante, quindi cade.

Steli vuoti

Gli steli cavi dell’albero di giada, oltre ad essere molli, potrebbero essere il segno di uno stadio di decomposizione delle radici avanzato.

Marciume

Una condizione così prevede radici marce, causate o da innaffiature abbondanti oppure da un fungo alle radici.

Una pulizia approfondita e l’utilizzo di acqua ossigenata sulle radici per disinfettarle prima del rinvaso potrebbe salvare il tuo albero di Giada.

Pianta vecchia

Un albero di Giada adulto ha un fusto notevole. I più grossi sono proprio quelli che spesso diventano cavi.

La pianta ha raggiunto anni considerevoli e per preservare le sue parti più giovani lascia via via andare quelle più vecchie, rinnovandosi.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.